Non so chi sei.
Non so come sei arrivato in questa pagina.
Forse cercavi qualcosa che c'era, o che ci sarà.
Forse cercavi il seofita informatizzato.
Oppure scappavi dai phpisti malvisti.
O forse tu stesso vuoi diventare informatizzato
dopo essere stato a lungo seofita.
Forse ti accorgi di tutto.
O forse di nulla.
Sicuramente non ti sei accorto
che qualcosa è entrato nel tuo sistema.
Puoi scappare,
ma è tardi.
Faresti meglio a sorridere
per il resto della tua vita.
Scritta da un autore anonimo conosciuto come Il Seofita informatizzato
NOTE: Questa è l'unica composizione integrale pervenutaci di uno scrittore
oscuro ed anonimo, che si dice firmasse i propri scritti con il nomignolo "Madama".
Ai più l'autore è però noto con il nome fittizio di "seofita informatizzato",
derivato dal titolo stesso dell'opera.
Rimasto a lungo tempo conosciuto solo da pochi "addetti ai lavori", ora Il Seofita
Informatizzato sta scoprendo una fama inattesa grazie ad un seocontest per il
quale è stata scelta, in suo onore, la keyword su cui verte la sfida: proprio
seofita
informatizzato.
Da un punto di vista stilistico il "Seofita Informatizzato" miscela elementi
classici dell'ermeneutica italiana con l'uso sapiente di anafore in modo da
permeare la composizione di un senso di angoscia che trapela non solo dal testo,
ma anche dalla disposizione frenetica e irregolare delle pause. I toni inquisitori
ed ansiosi (che il Seofita Informatizzato rivolge non solo ai lettori, ma soprattutto
a se stesso) si dissolvono solo nell'apertura finale, che contrasta con i versi
precedenti, dove l'angoscia lascia il posto alla speranza. Sono proprio gli
ultimi due versi a dare alla poesia quelle caratteristiche di instabilità e fragilità
che l'hanno resa una delle più alte espressioni raggiunte dalla poesia contemporanea e che
fanno del Seofita Informatizzato una delle figure più affascinanti della letteratura moderna.
Ecco alcune fonti utili per conoscere meglio la personalità di questo eclettico artista: